GRANELLI...

Pennellate, lettere, linee, biciclette, poesie e lampioni, cose che rimangono incastrate tra gli occhi e qualche parte del cervello e restano li in attesa di essere ripescate. Chissà quando. Questo è quanto.:)

Intervista a Savignac

Attualmente è piuttosto penosa la presenza schiacciante della parte tipografica nei manifesti.

Savignac: Credo che la cosa si riconnetta al fatto che le automobili hanno completamente invaso la strada ed è stato pertanto necessario sistemare sempre i testi in alto. Perché per i clienti contano solamente i testi. Se ad esempio si disegna un personaggio che prende il volo, il testo dovrebbe essere piazzato in basso e servire da supporto. Perfino in un caso siffatto ci impongono di fare il contrario: il soggetto resta schiacciato da titoli enormi, e l’immagine finisce col non avere più alcun senso. Si preme contemporaneamente l’acceleratore e il freno: è insensato.

Tante assurdità la rendono infelice?

Savignac: No, poiché il mestiere che faccio è tra i più divertenti che ci siano. E poi i miei cartelloni sono sempre nella strada, ed è questo che conta